"Niente ferma la vittoriosa marcia dell'Alito Cattivo. Si salvano solo i bambini; negli adulti è tra i segni dell'intossicazione mentale e dell'insudiciamento del cuore, oppure di occupazione maligna. Aumenterà le solitudini, indebolendo il desiderio di penetrare nell'altro. Anche tra le donne va diffondendosi; può essere un'arma adoperabile contro il nemico-uomo."
Guido Ceronetti: Pensieri del tè Adelphi edizioni, Milano - 1993 pag. 44